Astratti furori

…sturacavatritaciuffoli…

Posted in Senza categoria by maelström on mercoledì, 2 giugno 2010 3:30 CEST

Il seguente video:

…illustra il giorno di libera uscita di un gruppo di matti, corsi all’Apple store romano per acquistare l’oggetto più inutile della storia, dopo la spugna a forma di microfono per cantare sotto la doccia.

A partire dal “giornalista”, che definisce l’iPad la nuova device Apple (perché femminile?… lui usa forse la computer?). A quello inquadrato all’istante 00:06 – praticamente Ciccio di Nonna Papera – io non affiderei neanche mezza cipolla, figuriamoci lasciarlo libero di usare un dispositivo elettronico. Interrogato su cosa se ne farà di questa device, risponde argutamente: “Ma…io…è un oggetto fenomenale”.

Poi c’è il punkabbestia, fiero vincitore del titolo di “primo cittadino italiano riuscito ad accaparrarsi un iPad” (meco…mplimenti!), il quale alle 8.32 del mattino, a detta della voce fuori campo, “si pavoneggia” (e ne ha ben donde, d’altronde). Si è comprato uno “stuoino” alle cinque e mezza del pomeriggio del giorno prima, per passare la notte fuori dal negozio insieme ad altri 30 – 40 degni compagni. Solo se hai la mente obnubilata dai fumi della canapa indiana puoi concepire una cosa del genere.

E ancora: la vecchia che alle 7.15 va a comprare l’iPad “su commissione”; sicuramente il primo impiego utile trovato dal figlio per levarsela dalle palle. Poi, il “fedelissimo”, che in quanto ultrà Apple si sente obbligato ad acquistarlo: ho già l’iPhone, il Mac, eh!; per la serie: “ho già ampiamente dimostrato di essere un furbone, perché non consolidare questa mia condizione?”.  C’è pure il cinese che alla domanda “Per cosa lo userai?” risponde con un nonsense ebete: “Tecnologia avanzata, no?”. Avanzata de che? Ma se è un apparecchio che fa cagare! Avanzata nel senso che gli è rimasta nel frigo dal giorno prima, forse. Saggezza orientale. E infine la coppia di nerd che lo userà “per gli aibuc, per indernet e per i cciòchi” (brrr).

Ma il più grande, il più grande di tutti, il vincitore assoluto è quello che, alla domanda “Posso chiederle per cosa lo userà?” risponde come se gli avessero chiesto un’ovvietà: “Per quello che ci si riesce a fa’!”. L’uomo col microfono insiste: “Adesso vediamo che cos’è e poi capiamo se è utile?”… “Sì, sì” afferma serio, sorpreso che sfugga un concetto così lapalissiano. A uno così che gli vuoi dire? Ad uno così lo abbracci forte e gli dici con gli occhi lucidi “Sei grande, ti voglio bene”. D’altronde, va compreso, lui è “patito della Appele“.

È un po’ come se si accorresse al supermercato per acquistare il nuovo fighissimo sturacavatritaciuffoli. Si porta a casa e si cerca finalmente di capire per cosa cazzo si è speso quei 500 euro.

Torno subito, vado a piangere.
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6 Risposte

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  1. Amour said, on mercoledì, 2 giugno 2010 11:49 CEST at 11:49

    sarà che sono un’ignorante totale ma mica ho capito cos’è e qual è la sua utilità!
    Eppure ho guardato il video illustrativo (di quanti mentecatti esistano, anche se questi sono solo una parte) e la descrizione che ne ha fatto l’intervistatore.
    Ciononostante ancora non capisco.
    La cosa certa è che la gente è disposta a fare code notturne per spendere 500 euro per cose inutili.
    Quasi quasi m’invento un lavoro: la tieni posto!
    Mi presento il giorno prima con la tendina igloo e a 100 euro a cranio mi offro per fissare la coda con i numeretti come al super…
    Che ideona!

  2. maelström said, on mercoledì, 2 giugno 2010 12:42 CEST at 12:42

    Difficile stabilire cosa sia e quindi arduo è carpirne l’utilità. Magari sono come quel tale che a fine ‘800 diceva che il telefono non lo avrebbe mai usato nessuno, ma a mio parere trattasi dell’ennesimo specchietto per le allodole. Apple è una accalappiapolli di lungo corso. L’iPad segue la scia dei MacBook e dell’iPhone, ovvero è ciò che a Roma si definisce “froceria”, uno status symbol totalmente inutile. Tecnologicamente è molto indietro rispetto a portatili e persino cellulari. Da notare che il giornalista nel video va su sito de Il Fatto Quotidiano e clicca su un video Flash. Si guardano bene dal far vedere cosa accade dopo, considerato che il gioiello della Mela non supporta i contenuti Flash!

  3. maelström said, on mercoledì, 2 giugno 2010 12:43 CEST at 12:43

    p.s.: la tua idea è geniale!!… Ma non dovevi rivelarmela. Adesso ti uccido e te la rubo.

  4. Amour said, on mercoledì, 2 giugno 2010 18:39 CEST at 18:39

    ma non c’è bisogno…dividiamo tempo e guadagni…
    p.s. cambiato skin…meglio tutto quel nero mi faceva strabuzzare gli occhi!

  5. maelström said, on mercoledì, 2 giugno 2010 18:50 CEST at 18:50

    Eh, infatti. Usava mille colori strani e poi bianco su nero è meglio. Vorrei solo allargare ‘sta colonnina di testo e spostare i link laterali a destra, ma ‘sti pezzi di merda di WordPress chiedono soldi per farti modificare il CSS… sgrumpf!…

  6. Amour said, on mercoledì, 2 giugno 2010 23:13 CEST at 23:13

    proprio vero…chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova!!! 🙂


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