Astratti furori

La cosa peggiore che ho fatto

Posted in Senza categoria by maelström on mercoledì, 15 settembre 2010 17:14 CEST

Un giorno mi trovavo a percorrere una strada di montagna, con la mia automobile, quando ho notato un uomo che mostrava il pollice in su, al margine della carreggiata. Avrà avuto una cinquantina d’anni, l’aria un po’ sperduta. All’inizio ero un po’ titubante, ma ho accostato (non passavano molte macchine per quella via isolata), ho abbassato il finestrino e lui mi ha chiesto gentilmente se potevo accompagnarlo al centro abitato più vicino. L’ho fatto salire e siamo partiti.
Due giorni dopo, viaggiavo in quella stessa direzione, quando ho visto una donna sul ciglio della strada. Avrà avuto 45-46 anni. Anche lei teneva il pollice in su, come chiedesse un passaggio. La cosa mi è sembrata strana. Il punto era quasi lo stesso in cui avevo caricato l’uomo, il giorno precedente. Così, un po’ incuriosito, ho accostato, ho abbassato il finestrino e lei – con un’aria un po’ agitata, a dire il vero – mi ha chiesto se potevo accompagnarla al centro abitato più vicino. L’ho fatta salire e siamo partiti.
Due giorni dopo, ancora sul margine di quella strada, ho visto una ragazzina che chiedeva con insistenza un passaggio – esattamente come l’uomo e la donna dei giorni precedenti. Avrà avuto 15-16 anni. Sembrava spaventata. Ho deciso di fermarmi ancora una volta. Ho accostato, ho abbassato il finestrino, e lei, molto tesa, mi ha chiesto se potevo condurla al centro abitato più vicino. L’ho fatta salire e siamo partiti.
Due giorni dopo, passavo ancora di lì con la mia auto, quando ho visto un adolescente, sui 12-13 anni, piantarsi quasi in mezzo alla carreggiata e fare segno con le mani di fermarmi. Il punto era quello esatto in cui avevo caricato i tre individui nei giorni precedenti. Ho accostato, ho abbassato il finestrino, e lui, scosso e con voce tremante, mi ha chiesto se potevo accompagnarlo al centro abitato più vicino. L’ho fatto salire e siamo partiti.
Dopo un certo silenzio imbarazzato, mi sono azzardato a chiedergli cosa fosse successo, come mai fosse così agitato. Mi ha risposto che era da circa una settimana che non aveva notizie di suo padre, allontanatosi per cercare provviste per il loro campeggio; così pure di sua madre, che due giorni dopo la scomparsa dell’uomo si era data da fare per cercarlo. Quindi, sua sorella, lasciandolo solo e impaurito a vigilare sulla tenda piantata nel bosco, era corsa a cercare aiuto, non vedendo arrivare né l’uno, né l’altra. Alla fine, lui stesso, mancando anche la ragazza, e ormai terrorizzato, si era armato di coraggio e aveva deciso di correre a cercare i suoi familiari.
La cosa peggiore che ho fatto è stata che, quando l’ho tagliato a pezzi, non mi sono preoccupato – come ho fatto invece con gli altri tre – di chiudere ciascun trancio del suo corpo in una busta sigillata. Mi sono arrangiato ficcandoli in un sacco, alla rinfusa, ma purtroppo del liquido rosso scuro è colato sul sedile e mi ha imbrattato la tappezzeria. Mi è toccato trovare un autolavaggio attrezzato e non è stato facile. A volte sono veramente sbadato.

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8 Risposte

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  1. Amour said, on mercoledì, 15 settembre 2010 17:50 CEST at 17:50

    aaaah però!
    (siamo ancora amici io e te????)
    🙂

  2. maelström said, on mercoledì, 15 settembre 2010 18:15 CEST at 18:15

    Chi sei?…
    BUAHAHAHAHAHAHAH….

  3. Amour said, on mercoledì, 15 settembre 2010 18:20 CEST at 18:20

    😦

  4. Fabio said, on giovedì, 16 settembre 2010 8:44 CEST at 08:44

    Bello!

    • maelström said, on giovedì, 16 settembre 2010 10:11 CEST at 10:11

      😉 Ciao Fabio! Lo so che le storie truculente ti piacciono! 🙂

  5. Lisa said, on sabato, 18 settembre 2010 18:37 CEST at 18:37

    Brrr.. Da brivido!!!
    wow che finale inaspettato! Bel mini-racconto… complimenti!

    • maelstrom74 said, on sabato, 18 settembre 2010 18:52 CEST at 18:52

      Grazie Lisa 🙂 … spero che Tess non ti abbia annoiato!! Ricordati di vedere il film! 😉

  6. Lisa said, on martedì, 21 settembre 2010 11:59 CEST at 11:59

    Ciao mael!!!! 🙂 nono, Tess è stata una buona compagna in questo ultimo periodo!!!! anzi, se ti interessa ho pubblicato la recensione nel mio blog! Grazie per il consiglio e se ne hai altri.. visto il buon risultato del primo, direi che se ne accettano altri!!!! 🙂

    http://leparoledipinte.blogspot.com/2010/09/tess-dei-durberville-thomas-hardy.html


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