Astratti furori

…uccidere e dimenticare…

Posted in ...furori cosmici..., ...furori politici... by maelström on mercoledì, 17 novembre 2010 12:20 CET

La risposta alla domanda se l’Italia sia o meno un paese normale è per me scontata da tempo. Quella che ho letto ieri sui giornali è solo l’ennesima, atroce, amarissima conferma. Non è normale un paese in cui l’uccisione di otto persone e il ferimento di altre centodue rimangono impuniti. Non è normale un paese in cui un processo dura 36 (t-r-e-n-t-a-s-e-i) anni. Non è normale un sistema giudiziario in cui si passa da una condanna all’ergastolo ad un’assoluzione per insufficienza di prove. Non è normale un paese in cui si punta il dito contro i servizi segreti certi apparati dello Stato—nebulose entità che paiono formatesi dal nulla—quali principali sospettati ogni volta che qualcuno, servitore della patria o innocente, salta in aria. Non sarebbe ora di far accostare questo paese dalle ruote a terra sulla corsia d’emergenza, piazzarvi fuori un bel triangolo, e ripulirgli il seno da questa serpe che vi cresce dentro? Perché non c’è neanche un cattolico che si indigni profondamente, in questa bigottissima nazione, quando il quinto comandamento viene così platealmente conculcato?

Magari la sentenza di assoluzione del 16 novembre 2010 da parte della Corte d’Assise significasse che Giulietta, Livia, Euplo, Luigi, Bartolomeo, Alberto, Clementina e Vittorio non sono mai morti! Magari! Purtroppo significa solo averli uccisi e dimenticati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: